Cinema, Musica ed Enogastronomia… La nuova stagione parte dalla Campania
Il nuovo anno artistico e turistico-enogastronomico internazionale ha avuto inizio a Sorrento, dal 1 al 6 gennaio, con la Quarta edizione del Film & Food Festival - Sorrentofff.com. L’evento combina arte cinematografica e musica con le eccellenze campane della ‘tavola’ ed analoghe realtà straniere, in una delle destinazioni turistiche più amate al mondo: la Penisola sorrentina. Promosso dall’associazione The Artists’ Club Italia, con il patrocinio della Città di Sorrento, della Città Metropolitana di Napoli e di Federalberghi, il Festival è stato guidato da un Board composto da talenti italiani e internazionali, coordinati dall’attore e produttore Daniel McVicar. La presenza di personalità provenienti da diversi ambiti artistici e professionali ha conferito alla manifestazione un profilo internazionale, rafforzandone la capacità di attrarre pubblico, operatori, media, artisti e giovani autori.
Oscar, Grammy e Chef Gourmet Spazio e opportunità ai Giovani
I Film dell’ultima stagione in corsa per tutti i Premi, unitamente a lavori di giovani autori Campani meritevoli di opportunità globali, ed anche ad alcuni «classici» del grande schermo, sono stati l’asse portante della programmazione del Festival che sin da 2022 valorizza i talenti audiovisivi al fianco delle star enogastronomiche e approfondisce temi e storie popolari del territorio. Lungometraggi, documentari e cortometraggi (con un focus sulle nuove realtà «digitali») sono stati l’asse portante del Cartellone di SorrentoFFF 2026. Con particolare attenzione all’habitat Cucina (intesa come spazio sociale e laboratorio di creatività) valorizzato come fulcro del racconto dell’happening che vanta nel suo comitato scientifico Chef come Don Alfonso Iaccarino, Peppe Aversa, Gennaro Esposito e Pasquale Palamaro. Attività supervisionate da un Board di esperti coordinati dal direttore artistico dell’Evento - l’attore Dimitri Skofic.
Dalla Sorrento Coast al… mondo
Il successo della Quarta Edizione del SorrentoFFF, con la partecipazione di personalità del cinema, della musica, della danza e dell’enogastronomia, tra cui l’attore statunitense Gary Stretch, il regista Mimmo Calopresti, i musicisti Phil Palmer e Numa Palmer, Marco Zurzolo, Amedeo Minghi, Moustapha Mbengue, insieme ai giovani talenti Simone Coppo e Martina Ferragamo, premiati per il corto “Eh”, Luigi Zeno e Francesca Bergesio. Particolare rilievo è stato dato anche ai maestri dell’enogastronomia, tra cui Antonino Montefusco della Terrazza Bosquet del Grand Hotel Excelsior Vittoria di Sorrento, Stefano Marzetti del Mirabelle Restaurant di Roma e Bruno Brunori di Casa Brunori a Grottaferrata, simboli dell’alta cucina italiana. A loro si è aggiunto un riconoscimento alla memoria di Enzo Manniello del ristorante “O Parrucchiano” di Sorrento, figura rappresentativa della tradizione gastronomica sorrentina.Il felice connubio tra il cinema e il mondo Food&Beverage, in un luogo d’eccellenza naturalistica, culturale ed enogastronomica, nella bassa stagione turistica, costituisce l’elemento innovativo di un happening che offre gratuitamente al pubblico le proprie attività. Turisti presenti nella Penisola sorrentina e appassionati di cinema e di enogastronomia, hanno partecipato alle proiezioni, alle premiazioni ed alle performance musicali organizzate al Teatro Tasso. E anche alle attività collaterali (simposi, masterclass, show cooking e incontri con la stampa) indispensabili per coinvolgere i mass-media. SorrentoFFF 2026, inoltre, è stato rivolto ad un vasto pubblico online con 376 iscrizioni al Contest (da 50 Paesi) sulla piattaforma www.Filmfreeway.com
Riflessioni tra Film e Premi Dibattiti e Cibo di… Qualità
La struttura del Festival si è confermata agile e trasversale, sia in base ai generi dei film proposti che in virtù dell’estrazione etnica degli autori coinvolti. E la programmazione del Sorrento FFF 2026 è stata così strutturata: - I “SorrentoF&F - Special Screenings” (titoli in anteprima o comunque distribuiti con successo nell’anno corrente, in Italia e all’estero): i premi Oscar UNA BATTAGLIA DOPO L'ALTRA di Paul Thomas Anderson, FRANKENSTEIN di Guillermo Del Toro, WEAPONS di Zach Cregger, I PECCATORI di Ryan Coogler, il candidato Oscar JAY KELLY di Noah Baumbach, il blockbuster SUPERMAN di James Gunn, gli internazionali A HOUSE OF DYNAMITE di Kathryn Bigelow, MAOUSSI di Charlotte Schiøler; gli italiani: LA VITA VA COSI' di Riccardo Milani, UNA FOTTUTA BUGIA di Gianluca Ansanelli, L'ULTIMA SFIDA di Antonio Silvestre. E inoltre: i documentari: ATTITUDINI: NESSUNA di Sophie Chiarello, RINO GAETANO – SEMPRE PIU’ BLU di Giorgio Verdelli, LUCA MONTEZEMOLO: SOGNANDO ROSSO di Manish Pandey.
Al Cinema come a Tavola, largo alla… Dieta Mediterranea
Il Simposio della Qualità nell’ambito del SorrentoFFF 2026 ha rilanciato il tema: ‘Campania capitale della dieta mediterranea’. E sulla scia delle precedenti felici esperienze a margine del Gran Gala, hanno avuto luogo anche quest’anno confronti tecnici con la partecipazione di Chef stellati amati ovunque come Antonino Montefusco della Terrazza Bosquet del Grand Hotel Excelsior Vittoria di Sorrento, Stefano Marzetti del Mirabelle Restaurant di Roma e Bruno Brunori di Casa Brunori a Grottaferrata, simboli dell’alta cucina italiana. E con l’edizione 2026 il Simposio della Qualità ha assunto una dimensione solida su cui fare affidamento per il futuro in un mondo che va trasformandosi ma che sul fronte dell’enogastronomia continuerà a far conto sull’Italia come riferimento della prima scelta dei prodotti. Un Simposio fondato su storia, cultura, qualità, tradizioni. Elementi complementari tra di loro che contribuiscono a far crescere l’economia e la nostra Nazione. E sono parte di questa fantastica squadra altri «big» della Cucina come Fabrizio Mellino (I Quattro passi di Nerano – 3 Stelle), Maicol Izzo (Piazzetta Milu’ di Castellammare – 2 Stelle) e Peppe Guida (Antica Osteria Nonna Rosa Vico Equense – 1 Stella).
Dalla Cinepresa ai… fornelli. La magia che non perde colpi
SorrentoFFF 2026 ha valorizzato le potenzialità di ciascun componente della filiera culturale, cine-turistica ed eno-gastronomica per far crescere ogni elemento campano. E nello specifico, ha contribuito a raccontare quello che rappresenta l’artigianato e la cucina locale in termini di storia, ricerca, cultura, biodiversità. Ecco, dunque, il Cinema “pioniere” delle più ricercate personalità del Made in Campania in Cucina. Eccellenze che favoriscono la capacità di attrazione nell’intero Mezzogiorno dando lustro a quanti si muovono nel mondo (Chef, produttori, coltivatori e affini). SorrentoFFF 2026 ha offerto un quadro attuale, le possibili prospettive e le concrete opportunità di una Regione proiettata al futuro con la consapevolezza di un grande passato. Nello specifico, la rappresentazione cinematografica del cibo e del vino ha permesso negli anni di raccontare attraverso Cinema, Tv e Piattaforme digitali la tradizione e la storia di tante realtà Regionali che oggi più del passato impegnate per conservare le loro peculiarità. E tra i film tematici sull’ F&B proposti hanno lasciato il segno: Welcome to the Orchard of England (UK, anteprima italiana), centrato sul food (mele, sidro, agricoltura tradizionale) e sul rapporto tra comunità rurale e territorio; The Shade of the Walnut Tree (Spagna, anteprima mondiale) sul food cinematico su noci/tradizione rurale; Biopatriarchi sulla biodiversità agricola pugliese: viaggio tra i “custodi” di antiche varietà e il legame tra agricoltura, cibo e futuro dell’uomo, prodotto da Regione Puglia e Università di Bari; Bloody Vegans (Italia, anteprima italiana), opera ironica, che usa interviste e situazioni costruite per raccontare il mondo del veganismo (alimentazione, attivismo, stereotipi); A Vineyard Cinderella (Grecia), sulla storia di un vino; Les 24 saisons de Mura (Francia), ambientato in un eco‑villaggio giapponese: quattro donne, 24 micro‑stagioni, piante commestibili e vita comunitaria sostenibile.
Momenti clou, Star e Chef Italiani e Internazionali
Il Festival ha vissuto due momenti clou in cui gli ospiti (Artisti e Chef) sono intervenuti al Teatro Tasso per la gioia del pubblico, come riportato dai Media: 1) Opening Gala (1 gennaio). Inaugurazione con il leggendario attore Franco Nero, lo scenografo Premio Oscar Gianni Quaranta, il make-up artist Vittorio Sodano (2 Nomination agli Oscar) e lo sceneggiatore e regista Enrico Vanzina. Con la partecipazione degli attori Marco Leonardi, Jerry Calà, Susy del Giudice, Gary Stretch (USA), Dessy Tenekedjieva, Graziano Scarabicchi, i registi Stefano Senardi, Giovanni Esposito, Johnny Calà e gli straordinari musicisti Phil e Numa Palmer, Jean Michel Byron e Amedeo Minghi. E ancora ai maestri dell’enogastronomia Domenico Iavarone, Filippo Lamantia e Gino Sorbillo, simboli dell'alta cucina del Sud che hanno istituito un format esportabile all'estero. Un modello vincente che coniuga piacevolezza del cibo e l’healthy food, quel mangiar sano che appartiene alla tradizione enogastronomica del Mezzogiorno d’Italia. 2) Final Gala (5 gennaio). Premiati lo sceneggiatore e produttore Nick Vallelonga (2 Premi Oscar per «Green Book»), gli attori Vince Riotta, Elisabetta Pellini, Sebastiano Somma, Francesco Merola, Marianna Mercurio, Marcella Jo Pirillo, Lina Sastri e il maestro Adriano Pennino. Con loro anche Edoardo Costa e altri 3 eccellenti Chef stellati (Domenico Candela, Nino Di Costanzo, Ernesto Iaccarino) e 2 colleghi «pop» Rosa Teresa Maresca e Savatore Astarita.
La forza dei luoghi e della tradizione Il carisma degli ospiti
La manifestazione ha confermato la capacità di attrarre un parterre di fama internazionale in virtù dell’unicità dei luoghi e delle sue tradizioni nonché dell’alto profilo del suo Board ed il consolidato appeal della città di Sorrento e dell’intera Penisola. In soli tre anni il SorrentoFFF vanta già un albo di ospiti da far invida ad eventi analoghi di più lunga data: i premi Oscar Nick Vallelonga, Bobby Moresco, Bille August, Alessandro Bertolazzi e Gianni Quaranta; i registi Terry Gilliam, Peter Webber, Enrico Vanzina, Roberto Andò, Sergio Rubini, Jim Sheridan (Irl) insieme a Dennis Dellai, Valerio Esposito, Francesco Albanese, Massimo Paolucci, Francesco Apolloni; gli attori Vince Riotta, Ed Westwick, Remo Girone, Lina Sastri, , Jerry Calà, Sebastiano Somma, Giovanni Esposito, Susy Del Giudice, Elisabetta Pellini, Graziano Scarabicchi, Victoria Zinny, Sadie Frost, Andrea Scarduzio, Angela e Marianna Fontana, Tommaso Basili, Teresa Saponangelo, Bruno Bilotta, Federico Ielapi e Leopoldo Mastelloni; casting Bishop, Pizzuti, Vedovati e Giordani. E poi Noa e Gil D’Or, Incanto Qurtet e gli agenti Fidemi, Chiffi e De Andreis.
Inesauribile motore per la promozione
L’attività di comunicazione del SorrentoFFF 2026 ha vissuto momenti sia alla vigilai che nel corso dei due Gran Gala del Festival. Entrambi gli eventi sono stati seguiti dai media nazionali (agenzie stampa e Tv). Due speciali window internazionali sono state fornite dal Media Partner della manifestazione The Hollywood Reporter Roma con annunci, interviste e una diretta streaming in concomitanza con l’assegnazione, a Hollywood dei premi Golden Globes. Tra gli altri strumenti di comunicazione di cui si è avvalso il Festival unitamente all’ufficio stampa incaricato (lo Studio Francesca De Lucia in Napoli) e alla redazione del sito ufficiale Sorrentofff.com figurano: Newsletter e comunicati stampa, Banner e Backdrop al Teatro Tasso, oltre a manifesti, locandine, programmi film, volantini e merchandise Givova distribuiti a popolazione tecnica e al pubblico a partire da inizio dicembre (in concomitanza con le Giornate Professionali di cinema). Gli artisti parte del Board scientifico del Festival sono stati elementi attivi nei confronti del pubblico tramite: a) Pianificazione e gestione dei Gala; b) Intervento ai Simposi della Qualità; c) Proiezioni dei video istituzionali disponibili. E inoltre: d) concessione esclusiva per settori merceologici del Brand SorrentoFFF ad Aziende per produzione di merchandise personalizzato; e) partecipazione ai Galà ufficiali; f) accesso agli inviti per ogni altro Galà.




