
Sorrento ha ritrovato una delle voci più amate e simboliche della scena musicale internazionale. Noa è tornata nella Penisola Sorrentina dopo la sua prima partecipazione al Sorrento Film and Food Festival 2023, riaffermando un legame artistico ed emotivo che negli ultimi anni si è fatto sempre più intenso.
Il ritorno dell’artista israeliana si è inserito nel gran finale di Surriento Gentile, la manifestazione diretta da Marisa Laurito e promossa da Fondazione Sorrento, Federalberghi Penisola Sorrentina, Confcommercio Sorrento, Associazione Agenti di Viaggio Penisola Sorrentina e Associazione Ristoratori Sorrentini, che anche quest’anno ha dimostrato di saper coniugare qualità artistica, partecipazione popolare e forte identità territoriale.
Dopo un fine settimana scandito da appuntamenti di grande richiamo, l’evento si è avviato alla conclusione con un bilancio già significativo. Dal concerto itinerante di Marco Zurzolo & Street Jazz Banda M.V.M. di venerdì 19 dicembre, all’esibizione di Giovanni Block, fino alla Cattedrale gremita per il coro gospel The Voices of Victory, diretto da Nicole Ingram Taylor, domenica 21 dicembre. Emozioni proseguite lunedì 22 dicembre con il concerto in ricordo di Mariano Russo, affidato al Mario Rosini Trio.
Il calendario conclusivo ha promesso un ulteriore momento di grande intensità. Sabato 27 dicembre, alle ore 21, il Teatro Tasso ha ospitato Noa, accompagnata dal chitarrista Gil Dor e dai Solis String Quartet, per un concerto destinato a segnare uno dei momenti più alti dell’intera manifestazione.
Nata a Tel Aviv il 23 giugno 1969, Noa è una delle voci più riconosciute e apprezzate a livello internazionale. La sua formazione, maturata anche negli anni trascorsi a New York, intreccia influenze che vanno da Paul Simon a Joni Mitchell, fondendo jazz, folk, pop e musica mediterranea in uno stile personale e immediatamente riconoscibile. Accanto al percorso artistico, da sempre accompagna la sua carriera un forte impegno civile per il dialogo, la pace e la coesistenza tra i popoli.
Dopo l’esperienza al Sorrento Film and Food Festival 2023, il ritorno di Noa a Sorrento ha assunto un valore simbolico ancora più forte: quello di un’artista che ritrova un luogo capace di accoglierne non solo la musica, ma anche il messaggio umano e universale. Un incontro che ha suggellato, ancora una volta, il ruolo di Sorrento come crocevia di cultura, emozioni e grandi protagonisti della scena internazionale.






