
Gary Stretch, Phil Palmer, Dessy Tenetekajieva e Amedeo Minghi hanno inaugurato al Teatro Tasso di Sorrento il IV Sorrento Film & Food Festival, che è proseguito fino al 6 gennaio (anche in digitale sul sito Eventive.org).
Tra gli ospiti più corteggiati della manifestazione, promossa con il Ministero della Cultura e la Regione Campania, ci sono stati anche alcuni tra i protagonisti di Eternity, il thriller erotico atteso nel 2026: Nolan Funk, Meadow Williams e Kristos Andrews, la sceneggiatrice Celeste Fianna. Il film, diretto da Jamie Marshall e girato tra Roma, Portofino e la Grecia, racconta la storia di un affascinante truffatore che si imbarca su uno yacht di lusso nel Mediterraneo insieme a una ricca socialite, tra colpi di scena, segreti e tensione emotiva.
Nel corso della serata sono stati premiati i musicisti Marco Zurzolo e Moreno Conficconi, il regista Mimmo Calopresti, i giovani talenti Martina Ferragamo, Simone Coppo e Luigi Zeno, e tre grandi chef italiani: Antonino Montefusco, Stefano Marzetti e Claudio Conti. Sono stati inoltre riconosciuti come ambasciatori della cucina italiana nel mondo Massimo Cirillo (fondatore del ristorante LiaSti a Mykonos) e Claudio Piazzolla, patron dello storico Da Claudio a Ibiza. La cerimonia è stata officiata dal senatore Giorgio Maria Bergesio, membro della 9ª Commissione permanente (Agricoltura e produzione agroalimentare) del Senato, e dall’onorevole Ginni Cangiano, della Commissione Cultura della Camera dei Deputati. L’annuncio del thriller erotico Eternity è stato fatto dalla produttrice e co-protagonista Meadow Williams, alla presenza dell’ospite speciale e presidente del festival Daniel McVicar.
Il Sorrento Film & Food Festival è organizzato dall’Associazione Artist Club Italia, con il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Campania, ed è presieduto dall’attore americano Daniel McVicar. Con il dialogo tra cinema, musica, istituzioni e alta cucina, SorrentoFFF si conferma come piattaforma di incontro tra creatività italiana e respiro internazionale, in vista di un 2026 già molto atteso.





